"Siamo così è difficile spiegare certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare quì, nelle sere tempestose portaci delle rose, nuove cose e ti diremo ancora un altro SI".
venerdì 5 agosto 2016
domenica 24 luglio 2016
domenica 17 luglio 2016
Lettera a mia figlia
Figlia mia, ti osservo mentre dormi e comprendo,attraverso il ritmo dei tuoi respiri, il senso profondo di questa vita a cui tutti dovremmo essere eternamente grati.Eppure oggi un vuoto grande mi esplode dentro,sì proprio a me abituata a mangiare la vita a grandi bocconi, sempre speranzosa e positiva.Ti chiedo scusa figlia mia perché ti affido ad un mondo che non meriti!Ti chiedo scusa perché sopra la tua innocenza si erge lo spettro, sempre più presente, di una fetta d'umanità malvagia e crudele.
Confondo la realtà con l'immaginazione, mi chiedo osservando con pietas e commozione gli ultimi accadimenti, se si tratta di un telefilm a puntate che prima o poi finirà oppure se sto assistendo al l'involuzione di un mondo che disconosco e che non mi appartiene.Ieri,mentre attraversavo la strada semi vuota portandoti nel carrozzino, ho avuto un moto di paura:E SE ADESSO UN PAZZO CI INVESTISSE?E SE UN UOMO ARMATO COMINCIASSE A SPARARE A RAFFICA DAL FINESTRINO DELLA PROPRIA AUTO?Vedi amore mio, quello spettro di umanità folle e disarmante si sta lentamente impossessando delle nostre menti, facendoci vivere nel terrore.E allora mi chiedo da donna, da mamma, da essere umano come possiamo sconfiggere la paura di vivere? E soprattutto come posso proteggerti da tutto questo?Non basta stringerti forte a me.Tu devi vivere e lo farai,com è giusto che sia, inseguendo i tuoi sogni,percorrendo le strade che vorrai ma perdonami sei I tuoi entusiasmi si scontreranno spesso con le mie ansie e le mie apprensioni. La tua spensieratezza non é la stessa che ho vissuto io da bambina.Nel dizionario degli anni ottanta non c 'era la parola terrorismo.La scena peggiore che io abbia visto da adolescente era tratta da qualche film di Dario Argento.Era finzione Giorgia quella,questa è realtà.Tu vedrai ben altro perché ormai il terrore é diventato il fatto quotidiano.E dovrai imparare a convivere con la paura.
Come potrò spiegarti,se non riesco a farlo neanche con me stessa, il perché di tante vittime innocenti?Come riuscirò a farti capire che I soldati non sono solo quelli che stanno in trincea ma uomini e donne depressi e manipolati al punto tale da perdere il senso di attaccamento alla vita?Sono in mezzo a noi,sono quelli che guidano tir facendo zig zag tra la folla,sono quelli che camminano carichi di esplosivi pronti a sacrificare la loro vita.Sono giochi di potere figlia mia,fanatismi religiosi troppo grandi da comprendere.Intanto si contano vittime innocenti ed intanto io temo per te.
Perchè se da un lato sarebbe giusto sconfiggere il terrore con la forza e l'attaccamento alla vita,dall'altra un cuore di mamma versa lacrime per quello che è stato e per quello che sarà. Ti voglio bene.
La tua mamma.
martedì 21 giugno 2016
Incontri letterari : parte terza
Capita raramente di incontrare ed intervistare scrittori che lasciano il segno...Carlo Minervini è senza dubbio uno tra questi. Giornalista calabrese, sensibile alla storia della sua terra, ha dato vita ad un romanzo vivace e particolare, COMETE, una sorta di ricerca del proprio io, un diario di viaggio in cui leggenda e realtà si mescolano perfettamente nel tessuto geografico dei tanti borghi della Calabria che il protagonista senza nome, visita e vive con sete di conoscenza.
L' epilogo di questo percorso interiore ed esteriore, geografico e storico,mitologico e leggendario si cela nello sguardo di una donna la quale rappresenta il vero leitmotiv di questa storia intensa ed affascinante.
domenica 5 giugno 2016
Vittime di follie
Quando ho letto la triste vicenda di Sara, bruciata viva dal suo ex fidanzato, ho pensato, non so per quale strana associazione mentale, a Giovanna D'Arco messa al rogo poiché considerata una strega, povera donna vittima dell'ignoranza popolare.Eravamo nel Medioevo però...Sara invece è stata barbaramente cosparsa di benzina e bruciata viva nel 2016!!! Come vogliamo definirla questa strana involuzione della specie umana? Paralisi mentale?Ignoranza mista a follia? Psicosi diffusa e mal curata? Deficienza? Purtroppo questa volta non riesco a trovare aggettivi idonei al caso o meglio al soggetto in questione.Sono diventata però molto brava nei conteggi. Dall'inizio del 2016 ci sono stati circa 30 casi di femminicidio ed in Europa due donne su tre subiscono violenza tra le mura domestiche.
Dati allarmanti,sconcertanti...Eppure i casi aumentano e la gravità dei gesti ci lascia tutte le volte attoniti.Ma nulla cambia, tutto si ripete con naturale ciclicità, quasi come se uccidere fosse diventato un diritto mentre le donne, nel loro cammino verso la parità, hanno perso la facoltà di scegliere se lasciare il proprio partner, trasformandosi in vittime sacrificali.
Cosa dobbiamo insegnare alle nostre figlie a sentirsi libere di scegliere oppure a difendersi dagli uomini che decidono di allontanare dalla propria vita? Povere donne abbiamo lottato tanto per i nostri diritti ma, se vogliamo scegliere di vivere, dobbiamo rimanere chiuse in gabbia.
Che strano modo questo di intendere la libertà!
domenica 8 maggio 2016
Essere mamma
Auguri a tutte le donne che sentono l'essere mamma come un'eterna missione d'amore...alle madri in corsia che assistono giorno e notte i loro figli senza perdere mai la speranza,a quelle con i pantaloni unico punto di riferimento della famiglia ,alle madri complete, oggi anche nonne, che riempiono con la loro costante dedizione il tempo dei nostri figli,alle madri dignitose che, nonostante le vessazioni e le violenze subite, non perdono mai il sorriso, alle madri speciali che, nonostante i loro handicap, crescono figli meravigliosi,alle madri coraggiose che girano il mondo pur di adottare un bambino, alle madri di cuore che,pur non essendo madri biologiche, sono guide per i nostri figli...ed infine un augurio speciale va alle madri alle prime armi,a quelle che si sentono chiamare mamma per la prima volta a quelle come me orgogliosamente fiere di questo nome...
Auguri a tutte le mamme del mondo, ad eccezione di quelle ignobili signore che mettono al mondo creature innocenti per poi abbandonarle...Mamma è un appellativo intriso d'amore non di vergogna.