"Siamo così è difficile spiegare certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare quì, nelle sere tempestose portaci delle rose, nuove cose e ti diremo ancora un altro SI".
mercoledì 15 novembre 2017
martedì 26 settembre 2017
sabato 19 agosto 2017
sabato 15 luglio 2017
VERGOGNA
5 donne uccise per mano del loro partner nell'arco delle ultime 24 ore...Non si può parlare solo di femminicidio, ma di barbare carneficine, di gesti analfabeti, di ment malate.
lunedì 12 giugno 2017
Nebbia su Durban di Sina Merino
Stasera ho avuto il piacere di intervistare nell ambito della rassegna letteraria incostiera amalfitana, l'autrice italo svizzera Sina Merino.Ho letto il suo secondo libro Nebbia su Durban e lo consiglio vivamente a tutti coloro che amano i romanzi d'amore dal finale inaspettato e dall'incipit particolare.
Il protagonista,Tristan Damiani è un uomo di successo,che si trova ad ereditare inaspettatamente il castello di una ricca famiglia torinese e e a diventare azionista di maggioranza della Holding che porta lo stesso nome.Si ritroverà a fare i conti con un passato sconosciuto , con una storia d'amore intensa e disperata, di cui verrà a conoscenza sfogliando le pagine di un diario segreto ritrovato in una vecchia cassapanca del castello...Amore, passione, intrecci familiari.
Nebbia su Durban è un romanzo che tiene incollato il lettore dall'inizio alla fine.I paesaggi italiani si mischiano con quelli del Sud Africa ed il protagonista muterà il suo modo di percepire i sentimenti , compiendo un viaggio nel tempo, cerando risposte e scoprendo forse il vero senso della sua vita.
martedì 23 maggio 2017
Attentato: Manchester 22 Maggio 2017
È orribile.Morire dopo aver ascoltato dal vivo le canzoni del proprio idolo.È ripugnante accasciarsi al suolo dopo un'esplosione improvvisa.È sconcertante pensare a tante vite umane brutalmente interrotte dalla furia di un kamikaze.Folle che scappano e si disperdono.Giovani che chiedono aiuto.Tutto questo ci lascia attoniti.Perché non ci si può abituare alla morte quando arriva in modo così feroce e violento.Quando al sorriso si sovrappone la tristezza, quando alla gioia si sostituisce il dolore, il vuoto.Un genitore non si rassegna.Vaga tra la folla alla ricerca di quel figlio dato per disperso Ci si sente soli nel vuoto della propria sofferenza.L'unica luce la speranza.L'unica ragione la consapevolezza di vivere in un'epoca tribale, primitiva...E mentre l'ignoranza continua a fare strage di vite innocenti, noi spettatori attoniti restiamo immobili e silenziosi di fronte ad una tale agghiacciante crudeltà, l'ennesima!